Energia fotovoltaica

Energia fotovoltaica

La radiazione solare può essere convertita in energia elettrica mediante conversione fotovoltaica. tale metodologia permette la trasformazione diretta dell’energia solare in elettricità sfruttando il fenomeno fisico dell’effetto fotovoltaico che si genera quando la luce colpisce particolari materiali.

 

Il dispositivo che è alla base di questa tecnologia è la cella fotovoltaica costituita da un materiale semiconduttore (in genere silicio).

Un insieme di queste celle collegate tra loro in serie o in parallelo costituisce il modulo fotovoltaico più comunemente chiamato pannello fotovoltaico.

 

Il materiale sicuramente più utilizzato è il silicio cristallino, uno degli elementi chimici più diffusi sulla crosta terrestre sotto forma di biossido di silicio non puro. Le tecnologie di realizzazione più comuni sono: Silicio monocristallino; Silicio policristallino; Silicio amorfo (film sottile).

 

Le prestazioni di una cella fotovoltaica sono influenzate prevalentemente dalla temperatura e dalla quantità di luce o irraggiamento.

L’efficienza di conversione varia tra l’8 e il 20% secondo il tipo di cella utilizzato.

 

Un sistema fotovoltaico è composto da:

  1. moduli o pannelli fotovoltaici;
  2. struttura di sostegno per installare i moduli sul terreno, su un edificio o qualsiasi struttura edilizia;
  3. inverter;
  4. quadri elettrici, cavi di collegamento
  5. locali tecnici per l’alloggiamento delle apparecchiature

Impianto Fotovoltaico

Esempio di impianto fotovoltaico

 

La corretta esposizione all’irraggiamento solare dei moduli fotovoltaici rappresenta un fattore chiave ai fini della prestazione dell’impianto.

La producibilità elettrica media annua di un impianto fotovoltaico può essere valutata attraverso un calcolo che tiene conto della radiazione solare annuale del sito (determinabile correttamente ricorrendo ad opportune formule), di un fattore di correzione calcolato sulla base dell'orientamento, dell'angolo d'inclinazione dei moduli fotovoltaici ed eventuali ombre temporanee e le prestazioni tecniche dei moduli fotovoltaici, dell'inverter e degli altri componenti dell’impianto

 

Impianto Fotovoltaico

 

Esempio di impianto fotovoltaico

Anche le condizioni ambientali di riferimento del sito nelle quali devono operare i moduli fotovoltaici incidono sulla resa energetica, ad esempio con l’aumento della temperatura di funzionamento diminuisce l’energia prodotta dall’impianto.

 

Le principali applicazioni dei sistemi fotovoltaici sono:

  1. impianti (con sistema d’accumulo) per utenze isolate dalla rete;
  2. impianti per utenze collegate alla rete di bassa tensione;
  3. centrali di produzione di energia elettrica, generalmente collegate alla rete in media tensione.

La connessione alla rete degli impianti fotovoltaici è regolata dalla normativa CEI 11-20 e dalla normativa CEI 82-25.

La connessione avviene in bassa tensione (BT) monofase per potenze nominali d’impianto inferiori a 6 kW, in BT trifase fino a una potenza di 50 kW, per potenze superiori a 75 kW gli impianti vengono generalmente allacciati in media tensione (MT) attraverso l’interposizione di un trasformatore.

Vantaggi 

  1. Assenza di emissioni inquinanti durante il funzionamento
  2. Risparmio di combustibili fossili
  3. Affidabilità (vita utile 20 anni)
  4. Modularità del sistema
  5. Costi ridotti di esercizio e manutenzione

Svantaggi

  1. Aleatorietà della fonte energetica
  2. Costo elevato dell’impianto
  3. Scarsa maturità del mercato

News

Installazione turbine eoliche jim25 SMEA srl 3R
Completata l'installazione di due turbine eoliche con una potenza complessiva di 50kw, presso il sito produttivo di Ariano Irpino.

Energia prodotta dal 2008 ad oggi:

274504665
kWh

CO2 non dispersa nell'ambiente:

185290649
Kg

Iscriviti per essere sempre aggiornato.

 

Registrati ora!

Lingue


SMEA s.r.l. - P.I. IT04236040657 - info@smeaenergie.it